1. Inseminazione intrauterina (IAC/IAD) :
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si utilizza nei casi in cui esista permeabilitá delle tube e una quantitá di spermatozoi sufficente. Con un catetere morbido si inietta la quantitá indicata di seme all’interno della cavitá uterina il giorno del ciclo indicato. Se nel seme non vi sono spermatozoi o se il numero di questi non fosse sufficiente si potrá ricorrere al seme di un donatore.
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2. Fecondazione in vitro (FIV):
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é la tecnica piú efficace per la sterilitá.
Un trattamento ormonale permette che piú follicoli maturino simultaneamente, gli ovociti vengono quindi prelevati e fecondati in laboratorio con gli spermatozoi previamente selezionati. In seguito si trasferiscono due o eventualmente tre embrioni all’interno dell’utero. Gli embrioni in sovrannumero di buona qualitá vengono congelati per un’eventuale necessitá futura. |
3. Iniezione Spermatica Intracitoplasmatica (ICSI):
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si utilizza quando nel campione del seme sono presenti pochi spermatozoi. Si seleziona un unico spermatozoo che si inietta nell’ovulo maturo. Gli embrioni che ne risultano si introducono nell’utero come nella FIV. |
4. Recupero di spermatozoi mediante biopsia:
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l’ assenza di spermatozoi nell’eiaculato non significa necessariamente que non vengano prodotti nei testicoli. In questo caso si procede all’estrazione per via bioptica. Si tratta di un intervento ambulatorio che si realizza con anestesia locale o totale. |
5. Donazione di ovuli:
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si propone quando le ovarie non producono ovuli a causa di una menopausa precoce, di radio/ chemioterapia ed alle donne che sottoposte alla stimolazione dell’ovulazione non hanno reagito positivamente. Gli ovuli provengono da donatrici anonime minori di 30 anni, che prima di essere selezionate come tali, vengono sottoposte a severi controlli medici, che includono un esame psicologico e tutte le analisi cliniche e di laboratorio. Click qui per stampare la proforma |
6. Trasferimento di blastocisti:
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si utilizza sia nel caso della FIV che nel caso della ICSI e consiste nel lasciar crescere gli embrioni in un mezzo di coltura fino al quinto o sesto giorno e selezionare in seguito il piú idoneo per il trasferimento. |
7. Trasferimento di embrioni scongelati:
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si esegue quando gli embrioni di buona qualitá in sovrannumero dal ciclo precedente sono stati congelati e la coppia desidera ripetere un ciclo, sia che il precedente abbia avuto successo o no.
Il trasferimento si puó effettuare seguendo il ciclo naturale o con una preparazione ormonale sostitutiva, a seconda delle caratteristiche di ogni donna, scongelando gli embrioni e trasferendoli poi. |
8. Hatching assistito:
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consiste nella realizzazione di un piccolo foro nella zona pellucida (capsula che circonda e protegge l’embrione) con l’intenzione di favorire la sua uscita e poter quindi realizzare l’impianto nell’utero.
Indicazioni:
 Se sono falliti diversi tentativi di FIV (con trasferimento di embrioni senza gravidanza).
 Donne in etá avanzata.
 Alti livelli ormonali di FSH.
 Ovociti con la zona pellucida inspessita.
 Embrioni con morfologia imperfetta.
 Trasferimento di embrioni scongelati... Click qui per stampare la proforma
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9. Donazione del seme: |
si propone quando non sono stati trovati spermatozoi in almeno due eiaculati. Il seme donato proviene da donatori anonimi ed è sottoposto a numerosi controlli inerenti a patologie mediche e di trasmissione sessuale, cosí come a uno studio genetico. |
10. Diagnosi Genetica Preimpianto (DGP)
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Questa tecnica è costituita nell'ottenere gli embrioni con “fertilizzazione in vitro “ una volta raggiunta la fase delle 8 cellule, 1 o 2 cellule saranno selezionate per analizzare un diagnosi specifica. A seguito di questa analisi l'embrione normale sarà selezionato per il trasferimento dopo 1 o 2 giorni. PGD = DIAGNOSI GENETICA PREIMPIANTO: è indicato per
Coppie con un elevato rischio di trasmissione di malattie ereditare.
Donne oltre 38 anni con rischio di anomalie cromosomiche
Coppie con aborti ricorrenti
Coppie con ripetuti cicli di icsi o di fiv falliti
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