| DONANDO OVULI REGALI VITA
Se avete tra 18 e 30 anni ,potete aiutare a fare felice molte coppie.
Se solidariamente ,donate i vostri ovuli potete rendere possibili i sogni di tante donne che vogliono e non possono essere madri.
Sarete compensate per il fastidio arrecatovi come la legge 14/2006 garantisce.
Si prega di chiamare CERAM, Tel. 952 829035 o
e-mail ceram@ceram.es.
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La donatrice di ovuli dovrá sottoporsia un minuzioso esame medico per determinare il suo stato di salute, sia generale che riproduttivo. Altri dati essenziali saranno ottenuti solo con l’estrazione degli ovuli.
Chi puó essere donatrice?
La donatrice di ovociti deve essere maggiore di 18 anni e minore di 30 e nel pieno possesso delle sue facoltá , deve godere di un’ottima salute psico-fisica, non essere portatrice di patologie di tipo ereditario (malformazioni cromosomiche, genopatiche o malattie metaboliche) e non aver avuto sei o piú figli con riproduzione assistita o non assistita.
Qual’é il procedimento per la donazione degli ovociti?
Per accedere al programma di donazione è necessario sottoporsi ai seguenti accertamenti:
- un’accurata visita medica comprensiva di anamnesi personale e familiare
- un esame medico generale e una visita ginecologica
- un’ecografia transvaginale
- una serie di esami previsti dalla legge (studio virologico completo, studio genetico, gruppo sanguineo e RH).
Una volta considerata idonea, la donatrice dovrà sottoporsi ad un trattamento ormonale di stimolazione ovarica a scopo di ottenere la maturazione di piú follicoli. Questa pratica consentirà la raccolta di un numero adeguato di ovociti, estratti dalle ovaie mediante un prelievo ego-guidato. Tale procedimento viene generalmente eseguito con una sedazione all’interno del nostro Centro. Una volta effettuato il prelievo l’anestesista e il ginecologo decideranno la durata della degenza che di solito non supera le due ore.
I rischi.
Il procedimento in genere é ben tollerato e non vi sono rischi, solo occasionalmente si possono presentare delle complicazioni. La piú frequente é quella conosciuta come “ sindrome da iperstimolazione ovarica”, che consiste in una accentuata reazione alla stimolazione dell’ovulazione.
La sua intensità può essere lieve, moderata o grave. Quest’ultima é estremamente rara (1%) ed é caratterizzata da un’accumulazione di liquido nella cavitá addominale e in alcuni casi in quella toracica, cosí come da un’alterazione della coagulazione sanguigna e della funzione renale e/o epatica. In questo caso é necessario il ricovero in ospedale.
Ulteriori complicazioni che potrebbero prodursi eccezionalmente sono:
- Infezioni genitali.
- Emorragie.
- Pinzatura di un’ansa intestinale o di altra parte anatomica
- Torsione ovarica
- Rischi relativi all’anestesia
- Contaminazione in laboratorio.
Compensazione economica.
Sebbene non vi sia retribuzione economica per la donazione degli ovociti, le donatrici avranno il rimborso delle spese di trasporto, dei pasti nonché un riconoscimento economico relativo al tempo dedicato alla donazione, in termini di spostamenti e degenza presso il Centro.
Nel caso in cui il procedimento non venga portato a termine a causa del mancato adempimento delle indicazioni e prescrizione mediche, il compenso non sará erogato integralmente.
Dieci giorni dopo il prelievo la donatrice dovrá recarsi al Centro per un’ecografia e una visita di controllo.
Aspetti legali della donazione di ovociti.
La Legge 35/1.988 sulle Tecniche di Riproduzione Assistita definisce la donazione di gameti ed embrioni per le finalitá autorizzate dalla stessa, come un contratto gratuito, formale e segreto fra il donatore e il Centro; tale contratto deve essere redatto in forma scritta avendo precedentemente informato la donatrice sullo scopo e sulle conseguenze dell’atto.
Con il Decreto Reale 412/1.996 si stabiliscono i protocolli di studio dei donatori di gameti e dei beneficiari delle Tecniche di Riproduzione Assistita.
La donazione é sempre anonima e non é consentito alla ricevente scegliere la donatrice.
Tale scelta appartiene esclusivamente al personale medico, che garantisce la massima affinitá fenotipica e immunologica e quindi la massima possibilitá di compatibilitá con la ricevente e i suoi familiari.
L’identitá delle donatrici, protetta da un codice anonimo, è custodita presso la banca dati del Centro ed é trascritta sul “Registro Nazionale dei Donatori di Gameti e Pre-embrioni per la riproduzione umana” come previsto dalla legge.
Gli ovociti estratti verranno immediatamente utilizzati nei procedimenti di riproduzione assistita in corso, in osservanza della legge che ne vieta la crioconservazione. |